TEATRO

9 Luglio 2017
22:00
TEATRO DEI LEGGIERI
San Gimignano
PRIMA NAZIONALE

la venexiana

ARCHÈTIPO / ATTODUE
di ignoto veneto del ‘500 nella trascrizione di Ludovico Zorzi
con Simona Arrighi, Sandra Garuglieri, Mattia Rigatti, Marco Toloni
costumi Antonio Musa
light designer Lucilla Baroni
regia di Riccardo Massai
Produzione Archètipo/Atto Due

La Venexiana, una delle commedie più cariche di erotismo della storia del teatro italiano, arriva sul palcoscenico con la regia di Riccardo Massai, che dal testo composto fra il 1509 e il 1518 ha tratto uno spettacolo forte e attuale. Il pretesto della trama, un doppio tradimento dell’epoca, è significativa immagine della nostra contemporaneità dove toyboy o cure estetiche sono specchio del nostro costume di vita, dove sesso e look ci riportano al ‘500, non a caso detto anche “secolo carnale”. Le situazioni comiche e la piacevolezza dei dialoghi lo confermano ancora oggi quel capolavoro che è sempre stato. Nell’allestimento che Riccardo Massai, già regista assistente del M° Ronconi, presso il Piccolo Teatro di Milano, presenta, gli inevitabili buffi risvolti delle situazioni sono mescolate a una macabra e licenziosa lettura che rivela come un testo simbolo della drammaturgia cinquecentesca possa diventare specchio dei nostri giorni, e ancora riflessione sulle cure estetiche, sulla violenza contro le donne, e su come, oggi come ieri, siamo disponibili a ribaltare i ruoli se a comandare è il denaro. Il gioco teatrale è spinto fino al limite, in quanto i quattro ruoli delle due signore e due serve sono rivestiti da sole due attrici, a segnalare maggiormente che il rapporto di sudditanza e masochistico quasi “genettiano” si ripercuote dall’una all’altra, vicendevolmente, in un’alternanza senza fine.

Lo spettacolo è vietato ai minori di 14 anni